Eugenio Comincini Sindaco di Cernusco sul Naviglio

Ecco il nuovo che avanza . . .

Classe 1972, ho 37 anni, sono un politico decisionista ed eclettico, voglio una politica onesta, concreta, efficace. Le mie tessere di partito: DC, PPI, Margherita e PD. Ho il posto fisso in banca dal 1998. I miei politici di riferimento: Giorgio La Pira, Enrico Letta e Walter Veltroni. Ho vari modelli, interessi e preferenze, tra cui:

  • recitazione teatrale, anche come co-regista
  • viaggi, passeggiate e ascensioni in montagna, buona cucina
  • un piatto: penne con zucchine e zafferano
  • esperienze guida: educatore d’oratorio e Cooperativa Intermedia
  • un uomo accogliente, aperto, amante della vita, che mi ha conquistato: don Luigi Caldera (video)
  • una cooperativa edificatrice: Constantes
  • un' auto: Fiat Punto
  • un libro: Avere ed Essere di Eric Fromm
  • un film: La vita è bella di Benigni
  • una canzone: Una vita da mediano di Ligabue
  • una poesia: Sereno di Ungaretti
  • un filosofo: Platone
  • un pittore: Caravaggio
  • un periodo storico: Rinascimento
  • una città: Siena
  • un personaggio: Bob Kennedy
  • una bugia insistita: La situazione delle polveri sottili a Cernusco è fra le migliori dell’hinterland milanese, ma da ottobre 2008 a marzo 2009 ci sono stati oltre 100 sforamenti ai limiti di legge !

PGT PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

LR 11 marzo 2005 n.12 - Delibera Regione Lombardia VIII/351 13 marzo 2007
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“La realizzazione del PGT Piano di Governo del Territorio è uno degli impegni più rilevanti del nostro mandato di governo,” dice il Sindaco Eugenio Comincini - “Il lavoro di preparazione ci invita a riflettere sul futuro della città e sul valore civile e collettivo delle scelte di governo urbanistico. Discutere queste scelte con i cittadini rappresenta per noi un momento alto e importante di partecipazione civica.”
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Cernusco verso il PGT: mio intervento nell'incontro del 2/12/2008 in Biblioteca

1.0 Dov'è la dimensione partecipativa ?

Alla paginetta schematica distribuita ai presenti sui temi "Percorso e metodo - formazione e follow-up" / "Ambiente e inquinamento atmosferico", va inserita la parte viva dell’intervento centrata sulla differenza tra vecchio PRG e nuovo PGT di cui si occupa la delibera regionale del 13 marzo 2007. Sulla questione c’è un puntuale saggio di Lorenzo Spallino Processi di trasformazione territoriale e forme di partecipazione digitale che si trova nel sito di Webimpossibile ed un commento illuminante I temi e le esperienze di Carlo Peraboni che mette in luce la caratteristica della LR 12/05 come “modello di pianificazione territoriale basato sui principi della sussidiarietà e della concertazione inter-istituzionale” dove “ i diversi enti che partecipano ai processi di pianificazione potranno conoscere e condividere i contenuti sviluppati da altri soggetti, confrontare le prescrizioni e le indicazioni dei piani di diverso livello, diffondere i propri strumenti di governo.
Diviene pertanto strategico sfruttare la fase di redazione del PGT per definire procedure per lo scambio di dati tra le amministrazioni ed i soggetti coinvolti.”.
Rispetto a tali impostazioni stride la costruzione di un sistema della conoscenza basato su:

1. la distribuzione a TUTTE le famiglie di Cernusco del fascicolo Verso il PGT, disponibile solo in formato cartaceo, che dà delle mezze notizie, integrabili a scoppio ritardato nel combinato delle presentazioni che il gruppo di lavoro effettua negli incontri serali;
2. quattro incontri tematici con tutti i cittadini in una sala da 80 persone, quindi riservata di fatto ai POCHI addetti ai lavori, che dovrebbero soddisfare l’istanza del percorso partecipativo sottolineato dalla citata delibera regionale.
IL FASCICOLO
Un documento anonimo, tecnicamente parlando. Anche se firmato congiuntamente da Sindaco e Vice, MANCA l’indicazione di un referente tecnico dell’amministrazione comunale. In seconda di copertina si legge che La versione analitica di “Verso il PGT” potrà essere scaricata dal sito internet del Comune, ma l’unico documento scaricabile risulta soltanto l’ultima di copertina cioè il manifesto degli incontri.
Poi pagine di marketing fino a pag. 9-15 dove
DICE inequivocabilmente stop alla crescita incontrollata della città.
Ma NON DICE della gara d’appalto di 200.000 euro indetta per la formazione del PGT: un cittadino deve cercare nel sito del Comune tra le determine scoprendo che il ricorso a consulenti esterni è dovuto al motivo che “..non vi sono all’interno dell’Ente le necessarie professionalità..” delegittimando di fatto gli uffici tecnici del Comune.
NON DICE che la LR 12/05 era già stata presentata ai cittadini dal periodico Semplice Comune Cittadino del maggio 2006 (introvabile nel sito internet del Comune) come Piano di Governo del Territorio: costruiamo la città insieme con i cittadini, corredato di un questionario per il Piano dei Servizi. Sarebbe interessante e intellettualmente corretto conoscere l’esito quantitativo e qualitativo dei quesiti posti.
NON DICE chi sono i fortunati 13 testimoni intervistati. Due pagine, 06 e 07, con belle foto per raccontare queste proposte dei testimoni privilegiati:
“occorre realizzare la bonifica delle cave - bisogna realizzare il Parco sovracomunale delle Cave - è fondamentale salvaguardare i territori agricoli - l’agricoltura periurbana deve essere valorizzata - rivitalizzare gli spazi publici - riorganizzare il sistema sanitario locale - sviluppare servizi e mobilità su scala intercomunale - potenziare la rete dei trasporti pubblici in direzione nord-sud - ristrutturare le stazioni della MM2 - potenziare la rete delle piste ciclabili”.
NON DICE a chi è stato inviato l’invito a partecipare, ed in quanti hanno aderito, ai focus group previsti poche ore prima degli incontri con la “cittadinanza”.
NON DICE l’importanza della pianificazione con i comuni d’area Martesana.
NON DICE che alcuni Comuni limitrofi, i.e. Pioltello, Cassina, Carugate, hanno già indetto la prima conferenza VAS (Valutazione Ambientale Strategica - Documento di scoping) a cui, invitato, non ha ritenuto di partecipare il Comune di Cernusco.
GLI INCONTRI
Ambientazione in aula universitaria con una puntuale ricerca dei dati georeferenziabili - non sempre aggiornati - e la classica presentazione degli strumenti urbanistici da parte degli esperti relatori del gruppo di lavoro, con una forzata compressione dei tempi lasciati ad interventi e repliche.
Difficile valutare il tasso di partecipazione dei cittadini cernuschesi in tale contesto assembleare.
Altri Comuni, per attrarre più cittadini e consentire un'effettiva partecipazione, hanno elaborato questionari e organizzato workshop.

1.1 schema: Percorso e metodo - formazione e follow-up

Il PGT sarà oggetto di monitoraggio continuo, anche a livello sovracomunale
valutazione dei vari indicatori di sostenibilità e le basi informative disponibili
Opuscolo distribuito alla cittadinanza: come nasce, digitale ? mezze notizie . . .
Evidenza del blocco PII sviluppo incontrollato della città - Manifesto incontri - Come pensare di sollecitare la partecipazione agli incontri sui temi globali di CITTA’ - ECONOMIA - AMBIENTE - CASA E SERVIZI, con un approccio generale formulato più per esperti che per cittadini abituati a trattare il dato palese, vicino alla propria quotidianità
13 interviste a testimoni privilegiati e focus group: chi ha partecipato ? Ci sono: ASLMi2 - Uffici comunali – Polizia locale - Protezione civile - ITSOS - ACLI - Scuole - Cooperative - CAI - Immobiliari ? Focus group per Amm.ri stabili: manutenzione facciate - spurghi - riscaldamento – raccolta differenziata - spreco acqua / contatori - condomini morosi ?
Attrarre i cittadini con quesiti espliciti: cablaggio della città e cantieri stradali aperti - sicurezza - videosorveglianza e disordine radio frequenze (wireless) - reti tecnologiche acqua - luce - gas - fognature - pozzi perdenti - fosse biologiche - innalzamento falde - cave - fontanili – parchi - suoli - censimento alberi parco urbano Alzaia Naviglio - licheni e bioindicatori inquinamento - piste ciclabili lungo strade trafficate - uso biciclette e sensi unici in città - recupero lavatoio sul Naviglio - case di riposo anziani - cimitero - Resmal società che smaltisce rifiuti pericolosi e non - identità da coniugare con l’integrazione - . . . . (forse occorreva un sociologo nel team)
Problemi locali da rivedere a livello da sovracomunale in su
trasporti (MM2 - spesa online, scuola bus, car sharing) - depuratori - smaltimento rifiuti e pulizia strade (nocività soffiatori portatili) - Basiglio, Bresso, Novate, Pero, Segrate, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio hanno esternalizzato servizi ad AMSA - inquinamento atmosferico - elettromagnetico - acustico - luminoso - radon - piogge acide - diossina - ASLMi2 - campionamento pm 10 / pm 2.5 - medie/24 h e picchi orari
Archivi dati SIT, PRG di partenza etc. dove sono ?
esperienze Servizi Urbanistica, LLPP, Ecologia, Polizia locale che conoscono il patrimonio storico dei dati che si sono generati nel cambiamento dei governi politici;
prime leggi Bassanini del 1997- parole nuove: ECDL, telelavoro, autocertificazione, protocollo informatico, sportello unico per le imprese. Tre anni fa la LR sul PGT: supporto ai Comuni garantito a livello istituzionale da Regione, Provincia (Direzione Centrale Pianificazione e Assetto del Territorio), Distretti industriali, Agenda 21, Ancitel
In un momento in cui si auspica a tutti i livelli il contenimento della spesa pubblica premiando il merito e le buone pratiche succede che a Cernusco sul Naviglio, terra di eccellenze, per il PGT il Comune determina che:
… Preso atto che, per la particolarità della materia in argomento, non vi sono all’ interno dell’Ente le necessarie professionalità, e pertanto si rende opportuno…
la consulenza a Consorzio Metis, ATI e Ubistudio - terzietà consulenza . . .
Stanziamento di 200.000 euro, manca sul sito web del Comune la pubblicizzazione del capitolato per durata contratto, prestazioni e follow-up.
La Regione ha dato un compito troppo difficile agli enti locali ?

1.2 schema: Ambiente e inquinamento atmosferico

2009 OMS anno mondiale del respiro
Corriere della Sera 24/11/08 Smog, la città fa ammalare - Centro Polaris Bicocca
copia del documento di lavoro Ambiente 365/365 INQUINAMENTO disponibile sul web http://antismog.blogspot.com in forma ipertestuale
19/09/06 PIEDIBUS sala biblioteca - Umberto Sirtori ha fatto emergere tematiche di interesse interdisciplinare, quali ambiente e territorio, correlate con lo sviluppo e la salute del bambino
- rivisti dati campagna ARPA pubblicati su Semplice Comune Cittadino dic 05 mag 06
22/11/06 raccolto materiale informativo per definire, approfondire e diffondere un piano dei rischi ambientali legati all'inquinamento, a tutela della salute su 7 punti:
1. disinformazione e false informazioni
2. dati storici
3. buone pratiche
4. rischi salute
5. misure di difesa
6. ASLMi2 Dipartimento Prevenzione medico
7. Minambiente
febbraio 2007 archivio pm10 (350 Mb) per responsabili Piedibus (scuola e ASLMi2)
18/12/07 richiesta di intervento indirizzata al Sindaco (fascicolo ca 40 pagine)
15/01/08 incontro su invito del Sindaco (materia per 6 assessori: PGT e parchi, mobilità sostenibile, viabilità e trasporti, tutela salute, cultura, servizi scolastici)
18/01/08 memo incontro 15/01 trasmesso al Sindaco
28/01/08 Racc.ta AR al Sindaco
gennaio - marzo: riaffiora il problema viario / inquinamento sui media locali con interventi di Piovani, Mandelli, Frigerio, Codazzi, Ravanelli, Russo - Pierluigi Assi e Angelo Porta per raccolta firme apr-mag 2001 quando dr Pietro Minervini Polizia Municipale assicurava tempi brevi PUT per soluzione direttrice via Manzoni;
maggio 2008 Ambiente 365/365 documenti di lavoro pubblicati in Internet;
03/06/08 formalizzata denuncia alla Procura Repubblica di Milano: condotta omissiva del Sindaco di Cernusco S/N, quale autorità istituzionalmente delegata alla tutela della salute dei cittadini, nel merito dei seguenti obblighi:
• informazione sulla gravità e pericolosità della situazione dell'inquinamento da pm10 (107 gg di sforatura dei limiti di legge in 5 mesi);
• diffusione di una corretta informazione ambientale in particolare per i soggetti a maggior rischio della popolazione;
• provvedimenti di limitazione / dissuasione del traffico nelle situazioni più critiche escluse dalla ZTL;
• programmazione punti di monitoraggio inquinanti con centraline fisse e mobili, analizzatori portatili a diffrazione laser, campionamento attraverso l'esposizione personale passiva per la rilevazione in continuo degli inquinanti nell'ambiente e nelle emissioni;
• promozione di iniziative metropolitane di mobilità sostenibile i.e. Agenda 21, oltre ad approfondire la fase 2 del DM n.60 del 2 aprile 2002;
• superamento dell'uso nocivo dei soffiatori portatili per la pulizia strade con macchine di tipo aspirante;
• coinvolgimento ASL MI2 per la valutazione dell'impatto sanitario da inquinamento atmosferico rientrante nei LEA che i Dipartimenti di Sanità Pubblica devono garantire per sviluppare nel cittadino una conoscenza specifica sull'argomento;
• smentita dell'informazione dolosa del periodico dell'Amm.ne 'Comunale Semplice Comune Cittadino' del maggio 2006 che titola allegramente che "l'aria di Cernusco è un po' meno inquinata dell'hinterland" (mancano i dati critici del PM10) legittimando di fatto tutto l'inquinamento esistente e al contempo rassicurando la popolazione che la qualità dell'aria è tollerabile;
• smentita del falso annuncio, sempre del periodico comunale del dicembre 2005, del monitoraggio del PM10, inquinante in realtà non richiesto dal Comune nella campagna ARPA
15/11/2005 - 20/12/2005
Att.ne ! valori pm10: medie 24h e picchi orari (differenze Milano / Cernusco) - pulizia strade e nocività soffiatori portatili - in città 100 associazioni: ma non c’è un Legambiente o Città Possibile, perché ? - PUT studio pilota con Bovisio Masciago ?

San Martino 11 novembre 2008

La fine dell'annata agraria sigilla anche il post del blog con una vignetta di Altan sull'impegno della società civile dominante, il santino del Sindaco con un Pinocchio alla parete, tratta dal video su YouTube Uno sguardo su Cernusco s/n, e la figura di San Martino di Tours.
Per le anime inquiete e timorose che si fermano al sostrato offensivo di un burattino bugiardo, una chiave di lettura di riscatto laico di chi fa leva sul libero arbitrio sul link dedicato.

La situazione di Cernusco S/N è fra le migliori dell'hinterland . . .


Forse il Sindaco non vede le centraline ARPA, ci vuole rassicurare e pensa ad una città del futuro, alla vita migliore dell'aldilà.
Ma, oltre a improbabili facoltà
divinatorie, occorrono sicure capacità manageriali per amministrare una città.
Purtroppo, oggi, questi sono i dati dell' inquinamento atmosferico da polveri sottili come sono visti dalla stazione ARPA: ed il Comune non solo ha sbagliato il periodo della campagna di rilevamento ARPA ma continua a disinformare.



12/11/2008 ora vai avanti tu . .

La disinformazione del Comune di Cernusco S/N

9 ottobre 2008 Inquinamento dell'aria sotto controllo suona trionfante la trombetta del Sindaco di Cernusco sul Naviglio: un falso ideologico che nasconde l'oggettività degli argomenti conosciuti e documentati (vedi denuncia all'Autorità giudiziaria del 3 giugno), copre la responsabilità del Sindaco in materia di una corretta informazione sul problema, nel tentativo di banalizzarlo. Nella realtà quotidiana dell'area omogenea, la centralina ARPA di Limito Pioltello ha registrato per undici giorni consecutivi - dal 7 al 17 ottobre 2008 - livelli di PM10 sopra la soglia consentita. Questi sono i dati preoccupanti su cui riflettere:
La situazione di Cernusco è fra le migliori dell’hinterland milanese, si dichiara enfaticamente e si omette in modo capzioso di indicare che il rilevamento del PM10 commissionato all'Arpa in tarda primavera non è significativo. Tutti sanno che il periodo critico va da ottobre a febbraio!
Confrontiamo quindi, per lo stesso periodo 7 - 17 ottobre, i dati allarmanti indicati nel grafico con le centraline Arpa di Vimercate, Trezzo d'Adda, Cassano d'Adda e Monza e si scoprirà che l'area omogenea riferita alla centralina di Limito Pioltello ha i valori di PM10 peggiori.
Con i flussi di traffico di attraversamento città Est - W, la tangenziale Est a NW, la tangenzialina ad Est e la Padana Superiore a Sud forse è tempo che l'Amministrazione pensi meno al folclore ed all'arredo urbano e progetti interventi di riduzione del particolato sia con misure per il breve termine (ad esempio lavando le strade con Agevolatori di spazzamento Sweepy-Jet come fa l'AMSA di Milano), sia con un approccio al medio-lungo periodo che parta da un monitoraggio continuo degli inquinanti e da uno studio approfondito del PUT.

Nell'ottica di abbassare le tariffe dei servizi pubblici, ridurre le solite prebende di casta e gli sprechi, si mantenga pure la partecipata verde che, con una nuova dirigenza dinamica e preparata, aperta alle proposte dei cittadini, è lanciata in una fase di sviluppo territoriale e tecnologico con l'obiettivo di fornire una risposta in termini di maggiore efficienza, efficacia e qualità rispetto a soluzioni organizzative che normalmente si sviluppano nell'ambito autonomo e trasparente dell'Ente locale.
Con tali ambiziosi obiettivi, da oltre un anno, Cernusco Verde continua ad ignorare le segnalazioni relative al sollevamento nocivo di polveri fini dei soffiatori spalleggiati usati per la pulizia strade, e ... altri Comuni come Basiglio, Bresso, Novate, Pero, Segrate, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio che hanno scoperto i vantaggi dell'esternalizzazione dei servizi ad AMSA, società che opera in ambito sovracomunale....
Che manchino le competenze per un confronto nel merito ?

Il futuro è di chi lo sa immaginare
L'assessore al territorio, parchi e Agenda 21 della Provincia di Milano Pietro Mezzi ha presentato l'8 ottobre a Palazzo Isimbardi la ricerca L'Impronta ecologica della provincia di Milano realizzata dall'Istituto di Ricerche Ambiente Italia. Lo studio analizza la capacità del territorio metropolitano milanese di ricostruire le risorse che le attività umane consumano e che aiuta a comprendere quali strade vadano imboccate per costruire politiche di sostenibilità. L’Impronta Ecologica ci dice quanto sia sostenibile il nostro stile di vita. Maggiori sono i nostri consumi e maggiori le quantità di risorse e di energia che utilizziamo, maggiore sarà la nostra impronta ecologica.
Nell’ambito del proprio ruolo di coordinamento degli Enti locali ricadenti nei confini amministrativi, al fine ultimo di promuovere le politiche di sostenibilità ed in particolare la diffusione dei processi di A21, è stato attuato, in collaborazione con il Politecnico di Milano – DIAP e l’assemblea dei sindaci dei Comuni coinvolti (Comuni di Basiano, Bellinzago Lombardo, Bussero, Carugate, Cassano d'Adda, Cassina De' Pecchi, Cernusco s/Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Grezzago, Inzago, Liscate, Masate, Melzo, Pessano con Bornago, Pioltello, Pozzo d'Adda, Pozzuolo Martesana, Rodano, Settala, Segrate,Trezzano Rosa,Trezzo sull'Adda, Truccazzano, Vaprio d'Adda, Vignate, Vimodrone), un processo partecipativo nell’ambito del Piano d’area Adda-Martesana che ha portato alla costituzione di un Forum, cui sono stati invitati tutti i portatori di interesse del territorio: associazioni dei cittadini e di categoria, scuole, comitati.

A maggio 2008 erano 27 i Comuni di area del coordinamento di Agenda 21 (Agrate Brianza, Aicurzio, Bellusco, Bernareggio, Brugherio, Busnago, Caponago, Carugate, Cavenago Brianza, Cornate d’Adda, Mezzago, Pessano con Bornago, Ronco Briantino, Sulbiate, Villasanta, Arcore, Basiano, Burago Molgora, Concorezzo, Grezzago, Masate, Pozzo d’Adda, Ornago, Usmate-Velate, Vaprio d’Adda coi capofila Vimercate e Trezzo S/Adda) alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo suggeriti dalla Carta di Aalborg.
Aalborg Commitments:
1) Facilitare quegli Enti locali lombardi, soci del Coordinamento A21 regionale e impegnati nei processi di sviluppo sostenibile locale, nell’utilizzo di strumenti di lavoro nelle fasi di censimento, diagnosi e valutazione, pianificazione, realizzazione e monitoraggio in un’ottica di processo e rispettando i principi di sostenibilità, sussidiarietà, integrazione delle politiche, partecipazione per la definizione e realizzazione di buone prassi di governo;
2) Sperimentare nel contesto lombardo i criteri e gli strumenti per una programmazione regionale per lo sviluppo sostenibile.

1/10/08: Coordinamento regionale delle A21 Locali in Lombardia

Dai convegni allo scenario della strada
Ripetiamo, un falso ideologico il Comunicato stampa del 9 ottobre del Comune titolato Inquinamento dell'aria sotto controllo. Prendiamo un esempio: perchè non chiarire le ragioni dell'uso improprio dei soffiatori ? Nella foto, 13 aprile 2007 p.za Salgàri, ma lo scenario si ripete tra le strade della città: un operatore ecologico della Partecipata Cernusco Verde, naturalmente senza DPI, al lavoro con il soffiatore durante il passaggio del Piedibus! Chissà se gli hanno spiegato che sta sollevando polveri fini, cioè frammenti di sostanze organiche e inorganiche: fibre animali e vegetali, pollini, batteri, spore, metalli pesanti, fibre di amianto, solfati, nitrati, polveri di carbone, di catrame...
A Milano l'Amsa, per il miglioramento del servizio di pulizia delle strade e dei marciapiedi ha introdotto il Sistema di spazzamento globale mediante agevolatore, che consente la pulizia e il lavaggio della sede stradale e del marciapiede senza la necessità di spostare i veicoli. Altre città italiane e straniere hanno acquistato l’Agevolatore di Spazzamento, ed altre ancora come Basiglio, Bresso, Novate, Pero, Segrate, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio hanno affidato ad Amsa il servizio.

E a Gorizia "... il Comune si impegna inoltre a promuovere, attraverso gli specifici forum di Agenda 21 locale, interventi di informazione e formazione a favore della mobilità alternativa, rivolgendosi in particolare sia all’utenza cittadina sia alle scuole, in particolare quelle superiori.
In tali incontri verranno illustrati concetti quali il car sharing e il car pooling, verranno illustrati i progetti di realizzazione di piste ciclabili e stimolato l’uso della bicicletta ....si darà concreta attuazione al progetto per la creazione di percorsi sicuri ovvero guidati per permettere agli studenti di ogni età, in particolare quelli frequentanti la scuola dell’obbligo, di poter raggiungere il proprio Istituto scolastico in maniera autonoma e in totale sicurezza senza dipendere dall’ accompagnamento motorizzato da parte dei propri genitori....divieto di effettuare pulizie stradali (spazzamenti) con soffiatori dal secondo giorno consecutivo di superamento dei limiti previsti per le polveri sottili (PM10)..."

L'attendismo del Sindaco Eugenio Comincini

Solo allora - dichiara il Sindaco Eugenio Comincini - potremo decidere che provvedimenti prendere.
Questa la frase sbrigativa riportata da La Gazzetta della Martesana il 16 giugno 2008 commentando il mezzo mobile dell'Arpa in via Marcelline dal 29 aprile 2008. Da settembre i risultati sono pubblici e siamo in trepida attesa dei provvedimenti del Sindaco. Nel sito ARPA si può infatti scaricare la relazione della campagna di misura della qualità dell'aria effettuata nel periodo 29 aprile 29 maggio 2008 per il rilevamento di:
  • biossido di zolfo
  • monossido di carbonio
  • ossidi di azoto
  • ozono
  • PM10
Nella precedente campagna effettuata dal 15 novembre al 20 dicembre 2005, al contrario di quanto comunicato dall'Amministrazione comunale, non era stato monitorato il PM10.
Con l'attuale campagna si sono registrati valori significativi del PM10 ?
La relazione certifica che nel periodo di monitoraggio le condizioni climatiche sono state favorevoli alla dispersione delle polveri sottili che hanno superato solo eccezionalmente per pochi giorni il valore limite normativo.
C'è qualcuno che si aspettava un esito diverso ?
Nel merito riporto il paragrafo del rapporto presentato il 3 giugno 2008 ai Carabinieri di Cernusco S/N per la denuncia del Sindaco Eugenio Comincini alla Procura della Repubblica nel merito della sua condotta omissiva per la mancata informazione alla cittadinanza sulla pericolosità della situazione da inquinamento del PM10:
La Gazzetta della Martesana di lunedì 5 maggio pubblica, nel silenzio del sito web del Comune, la notizia che l'ARPA ha autonomamente posizionato il 29 aprile un laboratorio mobile nel parcheggio di via Marcelline. Scoop che dovrebbe interessare Sindaco e cittadini appassionati di inquinamento atmosferico da polveri sottili. C'è però un'osservazione da fare circa la rilevanza dei dati sul particolato in questo periodo dell'anno: in Lombardia infatti il PM10 raggiunge i valori massimi durante la stagione fredda, in primo luogo nei mesi da ottobre a febbraio. Il motivo principale è legato alle condizioni meteo favorevoli all’inquinamento dovute ad alta pressione, alta stabilità atmosferica, perdurante inversione termica e assenza di precipitazioni. Ricordiamo quindi il dato impressionante della centralina nella zona omogenea di Limito Pioltello: dall’1/10/07 al 29/02/08, in 5 mesi, il valore limite del PM10, oltre la media giornaliera di 50 µg/m3, è stato superato per ben 107 giorni (oltre il triplo del limite di legge da non superare più di 35 volte l'anno!). Se queste sono le medie giornaliere delle 24 ore, pensiamo alla criticità del valore di picco orario nella fascia mattutina 8 - 9 nell'asse Vespucci - Dante!
La suddetta relazione ci dice anche che, contrariamente a notizie di stampa, la campagna è stata richiesta dal Comune.
Se l'Amministrazione cercava risultati sensibili con una campagna di rilevamento in tarda primavera, per conoscere, informare ed adottare idonee misure di contrasto all' inquinante più pericoloso, ha dimostrato ancora una volta la sua incapacità.
Rimane quanto raccolto ed evidenziato nella documentazione riposta in questo blog, su cui Sindaco e compagni, Cernusco Verde in testa, che irresponsabilmente continua ad impiegare i soffiatori portatili per la pulizia delle strade, attuano la politica delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.
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Un atteggiamento istituzionale che fa emergere la disattenzione, la miopia, l'autolesionismo, la mancanza del metodo di un confronto libero e consapevole, che mette a nudo l' incapacità del Sindaco di rappresentare tutti i cittadini, la sorpresa di doversi adeguare alle accelerazioni di un quadro politico fuori dagli schemi.
Un'elite tuttora ancorata all'effimero del candidato bandiera, forza naturale di opposizione, trasformatasi in leadership con responsabilità autoreferenziali cooptate all'interno del movimento, che sta esprimendo un orientamento mediocre, esausto, votato a mutarsi nella minoranza che l'ha generata.

Perchè denunciare il Sindaco Comincini in tema di Inquinamento atmosferico

Nel nostro ordinamento giuridico la protezione dell’ambiente è imposta da dettami costituzionali (art. 9, 32 Cost.) e si eleva a valore primario ed assoluto con la tutela:
  • dello sviluppo della cultura, della ricerca scientifica e tecnica, del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione;
  • della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività (si fa fatica e sembra assurdo pensare al disinteresse delle 39.000 morti premature l'anno, a livello nazionale, denunciate dall' OMS per le polveri sottili prodotte principalmente dal traffico).
E' nel ruolo di ufficiale di governo e di rappresentante della collettività, centro e sintesi delle funzioni e responsabilità di dirigenza apicale ed Assessori, che il Sindaco opera e svolge la sua attività nel quadro delle attribuzioni fissategli dalla legge (art. 54 D.Lgs. 267/2000).
In questo contesto ci si trova a dover rilevare la sua condotta omissiva (art.328 c.p.), facendone partecipe l'autorità di polizia giudiziaria, nel merito dei seguenti obblighi:
  • informazione sulla gravità e pericolosità della situazione dell'inquinamento da PM10: 107 giorni di sforatura dei limiti di legge in 5 mesi;
  • diffusione di una corretta informazione ambientale in particolare per i soggetti a maggior rischio della popolazione;
  • provvedimenti di limitazione / dissuasione del traffico nelle situazioni più critiche escluse dalla ZTL;
  • programmazione punti di monitoraggio inquinanti con centraline fisse e mobili, analizzatori portatili a diffrazione laser, campionamento attraverso l'esposizione personale passiva per la rilevazione in continuo degli inquinanti nell'ambiente e nelle emissioni;
  • promozione di iniziative metropolitane di mobilità sostenibile i.e. Agenda 21, oltre ad approfondire la fase 2 del DM n.60 del 2 aprile 2002;
  • superamento dell'uso nocivo dei soffiatori portatili per la pulizia strade con macchine di tipo aspirante;
  • coinvolgimento ASL MI2 per la valutazione dell'impatto sanitario da inquinamento atmosferico rientrante nei LEA che i Dipartimenti di Sanità Pubblica devono garantire per sviluppare nel cittadino una conoscenza specifica sull'argomento;
  • smentita dell'informazione dolosa del periodico dell'Amm.ne 'Comunale Semplice Comune Cittadino' del maggio 2006 che titola allegramente che "l'aria di Cernusco è un po' meno inquinata dell'hinterland" (mancano i dati critici del PM10) legittimando di fatto tutto l'inquinamento esistente e al contempo rassicurando la popolazione che la qualità dell'aria è tollerabile;
  • smentita del falso annuncio, sempre del periodico comunale del dicembre 2005, del monitoraggio del PM10, inquinante in realtà non richiesto dal Comune nella campagna ARPA 15/11/2005 - 20/12/2005.

Il Sindaco Eugenio Comincini non risponde



La Gazzetta della Martesana di lunedì 5 maggio pubblica, nel silenzio del sito web del Comune, la notizia che l'ARPA ha autonomamente posizionato il 29 aprile un laboratorio mobile nel parcheggio di via Marcelline. Scoop che dovrebbe interessare Sindaco e cittadini appassionati di inquinamento atmosferico da polveri sottili. C'è però un'osservazione da fare circa la rilevanza dei dati sul particolato analizzati in questo periodo dell'anno: in Lombardia infatti, il PM10 raggiunge i valori massimi durante la stagione fredda, in primo luogo nei mesi da ottobre a febbraio. Il motivo principale è legato alle condizioni meteo favorevoli all’inquinamento dovute ad alta pressione, alta stabilità atmosferica, perdurante inversione termica e assenza di precipitazioni.
Ricordiamo quindi il dato impressionante della centralina nella zona omogenea di Limito Pioltello:
dall’1/10/07 al 29/02/08, in 5 mesi,il valore limite del PM10, oltre la media giornaliera di 50 µg/m3, è stato superato per ben 107 giorni (oltre il triplo del limite di legge da non superare più di 35 volte l'anno!). Se queste sono le medie giornaliere delle 24 ore, pensiamo alla criticità del valore di picco orario nella fascia mattutina 8 - 9 nell'asse Vespucci - Dante! Che ha fatto il Sindaco? Forse imparava a volare alto.
In materia di mancata informazione sui danni alla salute degli inquinanti atmosferici da parte dell'Amm.ne Comunale, ho scritto al Sindaco Eugenio Comincini in data 18/12/07 - 18/01/08 - 28/01/08.

Senza ottenere alcuna risposta.
L'incontro interlocutorio del 15 gennaio 2008 ha solo sottolineato l'incapacità di affrontare un problema così serio.
Il tema centrale dell' inquinamento investe infatti, sotto la diretta supervisione e responsabilità del Sindaco, funzioni distribuite tra i sette Assessorati quali:

governo del territorio ed ecologia, mobilità sostenibile, viabilità, trasporti, tutela della salute, cultura, servizi scolastici ed educativi, polizia locale e informatizzazione, oltre alle competenze delle Commissioni Consiliari permanenti 3 e 4 e della Partecipata Cernusco Verde. Si armonizza con le attribuzioni di Provincia, Regione e Dipartimento di Prevenzione Medico di ASL Milano 2, nel quadro delle Direttive europee.

Come ci racconta Milena Gabanelli, nell'inchiesta di Report del 4/06/2006 sull' inquinamento nelle 8 grandi città italiane con più di 250.000 abitanti, "l’OMS dice che le morti premature in Italia per polveri sottili, prodotte principalmente dal traffico, sono a livello nazionale, 39.000 l’anno. E’ come se cascasse un aereo ogni due giorni. Se così fosse ci sarebbe un grande allarme e una pressione fortissima per chiedere maggior sicurezza. L’aria invece è meno visibile e la percezione del danno quasi inesistente."
Facile raccogliere firme per l'inquinamento acustico degli aerei quando la maggior parte di noi possiede solo automobili e non aerei, o mobilitarsi per pidocchi e topi, o limitarsi a celebrare le singole giornate per " ................. ."
Più difficile promuovere iniziative metropolitane di mobilità sostenibile, coniugare con la propria città il "Rapporto di Sostenibilità 2007 dei 189 Comuni dell'area metropolitana milanese" redatto dall'Istituto Ambiente Italia, o aggiornare le linee guida de "Il calcolo delle emissioni inquinanti come strumento decisionale nella redazione del PUT (Piano Urbano del Traffico)".
Ma il Sindaco è rimasto al palo, agli spot elettorali imparati a memoria su YouTube.
Videoproposte onnicomprensive sui Problemi Disabilità, Casa, Traffico, Parco delle Cave, Vecchia Filanda, Commercio, Trasporti Pubblici e Scuola.
"Come coniugare le nuove tecnologie della piattaforma YouTube nel racconto della realtà, direttamente da una fonte diretta, da un testimone privilegiato. Finalmente viene coperto un vuoto informativo trasmettendo in video ed audio la particolarità del posto", ci insegna CernuscoTV.
Se vi capita un incontro di lavoro col Sindaco Eugenio Comincini preparatevi a risentire in replica una lezione imparata a memoria.

Forse la gestione della cosa pubblica è altra cosa.

Cernusco S/N 8 maggio 2008

Il Ciclo del Carbonio


Un'immagine parlante del ciclo del Carbonio. Per ripercorrere il tema del riscaldamento del pianeta viaggia con l' atomo di carbonio nell'atmosfera

Sindaco e danni alla salute

Al Sindaco Eugenio Comincini Cernusco sul Naviglio ( MI)
Difesa salute e inquinamento atmosferico a Cernusco S/N
Seguito mia lettera 18/12/07 ho aderito all’invito del Sindaco per un incontro fissato in data 15/01/08 e svoltosi come previsto dalle 12.10 alle 13.25. Per evitare malintesi, ritengo opportuno puntualizzare, con questa nota, contesto, argomenti trattati ed impressioni ricevute. Chiarito in via preliminare che le questioni di interesse sono state poste in forma scritta e circostanziata, mi sono meravigliato dell’assenza alla riunione di funzionari apicali o assessori che avrebbero facilitato l’esame dei contenuti.
Peraltro, la documentazione è stata inviata al Sindaco in quanto a lui fanno capo, in materia ambientale, doveri di controllo e poteri di sorveglianza e di direttiva sullo svolgimento delle attività oggetto di delega. Invitato ad esporre le motivazioni dell’impegno, ho indicato quindi brevemente la maggior consapevolezza del tema ambientale dell’inquinamento atmosferico suggerita da un intervento di Umberto Sirtori in occasione della presentazione in Biblioteca, il 19/09/06, del progetto Piedibus proposto e organizzato dal Circolo 1 di via Manzoni.
Una ricerca proseguita fino a febbraio 2007 con la consegna della rispettiva documentazione (ca 350Mb) alla d.sa Maria Vezzoni di ASLMI 2 e d.sa Francesca Bellettini dirigente Circolo 1, quali referenti più attenti alle problematiche di sicurezza e ambiente.
Il colloquio è quindi proseguito condividendo la presa di distanza dalle ambigue connotazioni di catastrofismo ambientale da una parte e imbarazzante negazionismo dall’altra (tipico il pensiero ‘Ecopass, una tassa inutile’ apparso sulla ‘Piazzetta’ di CernuscoInsieme) che inquinano un approccio meditato allo scenario quotidiano. Il Sindaco rimarca l’eccessiva urbanizzazione del territorio, l’aumento dei cittadini benestanti = più auto, i provvedimenti di miglioramento della viabilità da realizzare entro il 2009, il costoso rientro dai debiti potenziali dei contratti in derivati di credito strutturati. Passa quindi ad esporre con entusiasmo le singole opere sulla mappa cittadina, progetti già ampiamente illustrati nel periodico comunale.
Cerco di far emergere dalla scaletta un approccio soft a:
  • provvedimenti urgenti di limitazione del traffico,
  • ad una campagna per favorire l’accesso a scuola col Piedibus o con lo Scuolabus.
Poi altri aspetti cogenti:
  • Come, dove rilevare gli inquinanti ?
  • Come difendersi da picchi di PM10 che all’orario di entrata a scuola saranno certamente superiori a 700 µg/m3 ?
  • con le mascherine a norma EN149 ? No, si creerebbe allarmismo!
  • Come monitorare le diverse situazioni che si prospettano nel quotidiano amministrativo dell’Ente perché non si ripetano limprudenza, negligenza o dolo delle false comunicazioni di Semplice Comune Cittadino sulla campagna ARPA ?
Non si fa nulla: acqua passata!
  • Quale programmazione per superare l’utilizzo dei soffiatori nella pulizia strade ?
  • Quale il rischio di richieste risarcitorie per omessa o insufficiente informazione a tutela della salute ?
  • Quale tavolo di intesa per affrontare la fase 2 del DM n.60 del 2 aprile 2002 ?
  • Chi controlla lo smaltimento di rifiuti pericolosi R3 – R4 – R13 di Resmal ?
  • Chi sta promuovendo collaborazioni con ASL MI 2 per coordinare iniziative di informazione di buone pratiche a tutela salute ?
  • Dove finiscono i dati sulla qualità dell’aria che ARPA inoltra quotidianamente all’ufficio Ecologia del Comune ?
In un’ottica metropolitana, troppo facile il niet all’ Ecopass, più educativo lapproccio conoscitivo suggerito da ‘Il Rapporto di Sostenibilità 2007 dei 189 Comuni dell'area metropolitana milanese edito dalla Provincia di Milano.

Ho l’impressione di una lettura distratta, sfilacciata, superficiale e lontana dalle complessità messe in rilievo, un approccio ellittico che non affronta la difficoltà del particolare.
Forse l’idea della Versailles cernuschese si è già radicata nel territorio.


Cernusco sul Naviglio, 18 gennaio 2008

Inquinamento da Spazzatori


Nuovo CDA Cernusco Verde (Guglielmo Elitropi presidente, Mario Bassi e Antonella Finazzi)

Sull'inadeguatezza della spazzatura strade col sistema dei soffiatori, in pieno giorno in centro città, ho già segnalato l'irregolarità all'ente preposto Cernusco Verde con email 20/06/2007 18.25 senza ottenere alcun riscontro.

Sui rischi alla salute dell'addetto e dei passanti (infortunio e rumore oltre a rischio chimico e biologico per gas di scarico e polveri sottili risollevate) ho inoltre inviato comunicazione al Sindaco, con esauriente documentazione protocollata in Comune ore 11.40 del 18/12/2007, nel quadro più generale delle responsabilità del Sindaco in tema di Difesa salute e inquinamento atmosferico.


Dopo l'incontro fissatomi dal Sindaco il 15/01/2008, in cui ho apprezzato la ripetizione della lectio magistralis sul traffico
(imparata a memoria) dello spot elettorale di CernuscoTV - YouTube (avrei preferito una puntuale replica scritta ai singoli punti proposti), e sulla cui incongruenza ho già espresso le mie valutazioni con lettera aperta del 18/01/2008, non mi risulta che si sia promossa un'efficace campagna di informazione diretta ai cittadini sui danni alla salute derivanti dall'inquinamento atmosferico, nè tanto meno accordi con l'ARPA per opportuni rilevamenti degli inquinanti, o con il Dipartimento di Prevenzione Medico dell’ASL per la valutazione dell’Impatto Sanitario da inquinamento atmosferico rientrante nei LEA - Livelli Essenziali di Assistenza - che i Dipartimenti di Sanità Pubblica devono garantire per sviluppare nel cittadino una conoscenza specifica sull’argomento.

Considerato il profilo, certamente sensibile ai problemi dell'ambiente, del nuovo CDA della Partecipata Cernusco Verde, senza peraltro esimere il Sindaco dall'obbligo della tutela della salute, invito il direttivo di Cernusco Verde a confermare o meno, senza ulteriori negligenze e/o omissioni, il sistema dell'utilizzo dei soffiatori.

Per quanto riguarda la novità del Sindaco che tiene ad evidenziare la decurtazione degli emolumenti per i consiglieri del 10%, sarebbe più trasparente, nello scenario nazionale della riduzione dei costi della politica con l'eliminazione di Province Consorzi e quant'altro, completare l'informazione rendendo noti gli effettivi compensi.

Cernusco sul Naviglio 19 aprile 2008

In Comune devono essersi accorti, meglio tardi che mai, che le notizie istituzionali vanno pubblicate nel sito web http://www.comune.cernuscosulnaviglio.mi.it (l'informazione del nuovo direttivo di Cernusco Verde è stata data dal web di Vivere Cernusco). Da fine aprile quindi si conoscono i compensi:

GUGLIELMO ELITROPI presidente Trattamento annuo lordo Euro 8.000,00
MARIO BASSI consigliere vice pr.nte Trattamento annuo lordo Euro 5.200,00
ANTONELLA FINAZZI consigliere Trattamento annuo lordo Euro 3.000,00

YouTube e l' inquinamento atmosferico

Difesa salute e inquinamento atmosferico a Cernusco S/N



In data 22/11/2006 ho inviato (All/1) ad ASL, DSA-SDG Miniambiente, istituzioni e società civile sul territorio un quadro documentale dell'inedita situazione locale relativa ai danni alla salute provocati dalle polveri sottili PM10-PM2,5, (a Milano le polveri ultrasottili PM2,5, secondo i rilevamenti dell'Arpa, sono colpevoli dei due terzi dell' inquinamento da PM10), focalizzato sui seguenti 7 punti:
  1. Disinformazione totale sull'inquinamento dell'aria a Cernusco S/N
  2. Valori inquinanti atmosferici disponibili su siti istituzionali relativi a Cernusco S/N, comune ricadente nelle zone ex art.8 D.Lgs. 351/99
  3. Buone pratiche
  4. Rischi per la salute per inquinamento da polveri sottili
  5. Esigenza, opportunità di limitare i danni con DPI mascherine a norma EN 149
  6. ASL MILANO 2 Dipartimento di Prevenzione Medico
  7. Ministero Ambiente - Direzione Salvaguardia Ambientale

A distanza di un anno, devo riconoscere che la percezione di istituzioni e cittadini in merito alla problematica drammatica sollevata ed agli interventi educativi a favore di una mobilità sostenibile è risultata scarsa.

Significativa la disinformazione dolosa del periodico dell'Amm.ne comunale "Semplice Comune Cittadino" del maggio 2006, che titola allegramente, con tecnica omissiva (mancano infatti i dati critici del PM10), che l'aria di Cernusco è un po' meno inquinata dell'hinterland , legittimando in sostanza tutto l’inquinamento esistente e al contempo rassicurando la popolazione che la qualità dell’aria sia tollerabile.

Se ci caliamo nella realtà effettuale, è circostanza notoria ed indiscutibile che il PM10 pone un grande rischio per la salute ed è un problema molto più ampio rispetto ad altri inquinanti (All/3).

E' quindi urgente elaborare un piano o un programma finalizzato ad assicurare il rispetto dei valori di riferimento previsti dalla normativa. L'Unione Europea sta per varare la nuova direttiva sull'inquinamento che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2008. Verranno rivisti i valori soglia delle varie sostanze inquinanti e per la prima volta verrà chiesto agli Stati membri di misurare anche le polveri ultrasottili PM2,5.

La norma vigente, l'allegato III del DM n.60 del 2 aprile 2002, stabilisce i seguenti valori limite per il materiale particolato PM10 da raggiungere in due fasi

  1. dall' 1/01/2005 - valore limite giornaliero per la protezione della salute umana: 50 µg/m3 (valore medio nelle 24 ore) da non superare per più di 35 volte nell'arco dell'anno civile -valore limite annuale per la protezione della salute umana: 40 µg/m3 (valore medio nell'arco dell'anno civile);
  2. dall' 1/01/2010 - valore limite giornaliero per la protezione della salute umana: 50 µg/m3 (valore medio nelle 24 ore) da non superare per più di 7 volte nell'arco dell'anno civile -valore limite annuale per la protezione della salute umana: 20 µg/m3 (valore medio nell'arco dell'anno civile).
In effetti il numero di superamenti giornalieri della soglia per la protezione della salute è impressionante: dall'1/10/2007 al 14/12/2007 la centralina Arpa di Limito Pioltello ha sforato il valore limite di 50 µg/m³ per ben 48 giorni!
Quale il ruolo delle istituzioni a due anni dall'entrata in vigore dei nuovi, più ristrettivi, limiti?
La salubrità dell’aria si tutela, soprattutto, con attività costanti ed effettive di controllo da parte degli Enti istituzionalmente preposti e con una pianificazione integrata di interventi strutturali a medio e lungo termine da realizzare sul territorio.
E’ quindi indispensabile e urgente pensare ad un rimedio al sistema del traffico e della mobilità all’interno della città, valutando, tra l'altro:
  • un’azione a carattere ricognitivo e conoscitivo basato sul monitoraggio continuo del PM10, con centraline fisse e mobili, analizzatori a diffrazione laser portatili per il rilevamento dell' inquinamento ambientale, anche indoor, per una verifica degli obiettivi di qualità per il miglioramento della qualità dell'aria,
  • campionamento attraverso l'esposizione personale passiva di un campione di persone (bambini, pensionati..) per la rilevazione in continuo degli inquinanti nell' ambiente e nelle emissioni,
  • percorsi più sicuri per un uso quotidiano delle piste ciclabili,
  • potenziamento dell’esperienza del Piedibus (anche per contrastare sovrappeso e obesità),
  • interventi efficaci di dissuasione all'uso dell'auto per l'accompagnamento a scuola,
  • superamento dell'uso nocivo dei soffiatori portatili con macchine di tipo aspirante.
Finora il sistema di monitoraggio per la verifica degli obiettivi di qualità per il contenimento degli inquinanti è stato completamente eluso: la campagna d’indagine nel periodo 15/11/2005 - 20/12/2005 sulla qualità dell’aria, commissionata all'ARPA dal Comune, è stata surretiziamente presentata dal periodico dell'Amministrazione comunale "Semplice Comune Cittadino" del dicembre 2005 come laboratorio mobile di monitoraggio PM10 ed altri inquinanti.

Risultati finali della campagna diffusi poi dal citato periodico nel maggio 2006, omettendo la circostanza essenziale che il PM10 non è stato oggetto di misura. Negligenza o dolo che sia, il Comune non si è mai posto il problema di chiarire i comunicati falsati, anzi, nelle pagine web del periodico comunale i due fascicoli in argomento sono stati occultati, a dimostrazione di quanto sia tenuto in considerazione l'obbligo dell'informazione al pubblico sulla qualità dell'aria e la tutela del diritto alla salute.

Tema dell'obbligatorietà dell'informazione ambientale come bene pubblico che, anche in sede giurisdizionale, ha pronunciamenti come la sentenza n.1944/06 del 7/09/2006 del TAR della Lombardia sull' illegittimità dell'ASL di nascondere il dossier sull'impatto dell' inquinamento atmosferico (PM10) sulla mortalità e morbosità nella città di Milano.
Oltre all'effettivo impegno dell'Amministrazione comunale a definire e rispettare scelte programmatiche coerenti alla tutela della salute, anche con l'imposizione di limitazioni ed obblighi, è necessaria un'opera di alfabetizzazione culturale, responsabilizzazione e partecipazione di cittadini, associazioni e scuola da valorizzare in un percorso organico virtuoso che faccia da volano all'affermarsi di una coscienza ambientalista, vero obiettivo strategico per la tutela dell'ambiente.

Per quanto riguarda l'utilizzo improprio sulla sede stradale dei soffiatori portatili (All/4), occorre sottolineare il fenomeno del risollevamento per effetto del flusso d'aria ad alta velocità che rimette in circolazione il particolato già depositato sul suolo. L'uso del soffiatore su foglie e rifiuti giacenti nella sede stradale sottopone l'addetto e i passanti a rischio chimico (gas di scarico motore a 2 tempi e polvere), biologico (agenti biologici infettivi trasportati dalla polvere) oltre al rischio di infortunio.
A conclusione di quanto esposto, si richiama quanto previsto dal nostro ordinamento giuridico sulla protezione dell’ambiente che è imposta da precetti costituzionali (art. 9, 32 Costituzione) e assurge a valore primario ed assoluto. Detti articoli tutelano la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.
E’ in questo contesto che si chiede al Sindaco di operare e svolgere la sua attività quale ufficiale di governo, quale rappresentante della collettività e quale responsabile dell’Amministrazione del Comune nell' adottare con urgenza le strategie preventive atte a scongiurare situazioni di pericolo o di compromissione per la salute dei cittadini.
Cernusco sul Naviglio, 18 dicembre 2007
All/1 file a-ASLmi2-Minambiente-k.pdf (13 pagine)All/2 file UpdLink22-11-06.pdf (1 pagina)All/3 file INTinquinamento2006-k.pdf (31 pagine) non è allegato al fascicolo cartaceo

A: ASL MI2 Dipartimento Prevenzione Medica, ing. Bruno Agricola DG Salvaguardia Ambientale

In relazione all'impegno di accompagnamento a scuola di gruppi di bambini per il turno del mattino, assunto con altri volontari del Club Alpino Italiano come servizio del c.d. Piedibus in collaborazione con il Circolo Didattico 1 della Scuola elementare di Cernusco S/N sono emerse tematiche di interesse interdisciplinare, quali ambiente e territorio, correlate con lo sviluppo e la salute del bambino.
Sono state riconosciute come prime finalità il mantenimento e la promozione dello stato di salute, con intersezioni e sinergie con l'educazione ambientale, l'educazione alla legalità, l'educazione stradale nella consapevolezza del rapporto traffico - ambiente.
La scuola è situata sulla via di grande scorrimento E - W che collega i flussi pendolari dell' hinterland con Milano (da e per Cassina de' Pecchi, Bussero, Carugate, Gorgonzola, Gessate etc.) lungo gli itinerari di grande traffico che attraversano il territorio del Comune di Cernusco S/N (SS11, SP121, SP113, A51).
Dei ca 700 alunni, un centinaio si avvale dei tre percorsi a piedi di ca 1 - 1,4 km ciascuno, con partenza dai capolinea alle ore 8.00 ed arrivo alla sede scolastica di via Manzoni alle 8.25 (abbiamo anche due carrozzelle con disabili), gli altri arrivano a scuola con lo scuolabus o con l'auto privata (motori accesi, soste in doppia fila etc., nessun intervento di dissuasione adottato dalla Polizia locale).
Da qui, alcune considerazioni sul problema dei danni alla salute provocati dalle polveri sottili in condizioni di picco nella mezzora di cammino, che meritano l'attenzione e l'orientamento degli organismi in indirizzo.

1. Disinformazione totale sull'inquinamento dell'aria a Cernusco S/N
  • il D.lgs. 351/99, art.11, stabilisce l'obbligo dell'informazione al pubblico: '.. i comuni e gli altri enti locali garantiscono, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, che informazioni aggiornate sulla qualita' dell'aria ambiente relativamente agli inquinanti normati ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2, siano messe regolarmente a disposizione del pubblico, nonche' degli organismi interessati.';
  • la dirigente 1° Circolo di Cernusco S/N ha verificato che nei risultati della campagna di misura della qualità dell'aria effettuata con il laboratorio mobile a Cernusco sul Naviglio dal 15/11/05 al 20/12/05 non sono indicati i dati relativi al Particolato atmosferico PM10 e PM 2,5.
Infatti:

  • il periodico di informazione dell'Amm.ne comunale 'Semplice Comune Cittadino' del dicembre 2005, pag.17, riporta la notizia titolata ' PM10 LABORATORIO MOBILE IN VIA MARCELLINE ' in cui comunica che il laboratorio mobile dell' Arpa sta monitorando il PM10 ed altri inquinanti, con risultati che saranno diffusi ad inizio 2006;
  • lo stesso periodico 'Semplice Comune Cittadino' del maggio 2006, pag.7, ha il titolo rassicurante 'Aria di Cernusco: un po' meno…inquinata dell'hinterland', invitando, nel caso si volesse saperne di più, a collegarsi all'indirizzo generico dell'Arpa http://www.arpalombardia.it/ ;
  • il documento Arpa in argomento si trova in effetti ad un indirizzo specifico; una relazione della campagna di misura della qualità dell'aria difficile da interpretare: la sequenza dei temi e dei dati storici INEMAR si alterna e si confonde in paragrafi meramente didascalici ed altri in cui si trattano i dati monitorati nel periodo di campagna; soltanto dopo aver comparato il testo con le relazioni di altri Comuni limitrofi, è apparsa chiaramente la mancanza dei dati relativi alle emissioni del PM10;
  • chiarimenti sull'errata notizia data dal periodico del Comune del dicembre 2005 richiesti ad Arpa il 26/10/06 con risposta dell'ente del 31/10/06 in cui l'Arpa sottolinea che ' Nella campagna di monitoraggio della qualità dell'aria effettuata nel comune di Cernusco sul Naviglio tra novembre e dicembre 2005 non è stato misurato il PM10 perché all'epoca il laboratorio mobile destinato a quella campagna non era attrezzato per la misura di tale parametro. D'altra parte la richiesta dell'Amm.ne Comunale di Cernusco S/N era di una campagna di rilevamento atmosferico che non richiedeva esplicitamente l'analisi in particolare di qualche inquinante.
2. Valori inquinanti atmosferici disponibili su siti istituzionali relativi a Cernusco S/N, comune ricadente nelle zone e agglomerati ex.art.8 del D.Lgs. 351/99:
In assenza di monitoraggi specifici, come si può rappresentare la situazione attuale dei valori di polveri sottili a ridosso dei percorsi del Piedibus della Scuola di via Manzoni ?
  • Il superamento del particolato fine è, come frequenza e intensità, confrontabile con quanto rilevato presso le centraline della Zona: conosciuti quindi i valori PM10 della stazione fissa di Limito Pioltello, dove il parametro di valutazione delle particelle sospese di PM10 è rappresentato dalla media giornaliera, l'inquinamento si diffonde nell'aria e la misura di una posizione di fondo può essere rappresentativa anche di aree limitrofe. Manca però, nel nostro caso, la posizione di picco in prossimità del flusso di traffico, così da valutare la qualità dell'aria nel caso critico dell'orario di entrata a scuola. Nella centralina di Limito Pioltello il valore limite di media giornaliera di 50 µg/m3 è stato sempre superato nei giorni lavorativi delle ultime 4 settimane con valori medi fino a 125 µg/m3 (7/11/06). Se si vuole inserire il 'fai da te' dell'osservazione del traffico veicolare sulla direttrice Videmari - Manzoni in un giorno lavorativo (15/11/06), dalle ore 7.55 alle ore 8.35, sono stati rilevati 1100 (millecento) passaggi di auto di cui un 2% veicoli pesanti. Criticità aggravata dal semaforo che regola l'uscita dal centro storico (catalitiche non ancora a regime) sulla direttrice Videmari-Manzoni. Da notare che il limite medio annuale proposto in ambito europeo per il PM 2,5 è compreso tra 12 e 20 µg/m3, con un limite giornaliero fissato a 35 µg/m3 da non superare più di 35 volte in un anno.
3. Buone pratiche
  • gruppo di lavoro per Progetti pilota Sicurezza percorso casa-scuola della Regione Lombardia istituito con Decreto del Direttore Generale Qualità dell'ambiente n. 2329 del 03.03.2006 iniziativa dell'Ufficio Scolastico per la Lombardia e Regione che promuove, per il quarto anno scolastico, con lo slogan efficace La scuola con il Bollino Blu, la campagna di riduzione delle emissioni in atmosfera dovute alla mobilità casa-scuola. Attestati e premi alle scuole DD GB Perasso di Milano (2003), DD 2° di Pioltello (2003-2004-2005), DD Bottego di Milano (2004), 1° e 2° Circolo di Vimercate (2005)
  • Educaria è un progetto educativo, informativo e di sensibilizzazione attraverso un'azione concreta e di alto valore scientifico come il monitoraggio della qualità dell'aria
  • ASL MILANO 2: interventi di promozione della salute e sicurezza in età evolutiva, progetto di certificazione di una scuola per la salute, certificazione di scuola libera dal fumo, effetti dello zainetto scolastico sul fisico in età di accrescimento, documento di Programmazione e coordinamento dei servizi sanitari e socio sanitari, anno 2006
4. Rischi per la salute per inquinamento da polveri sottili

Epidemiologia Ambientale: vengono valutati i principali effetti sanitari (a breve e lungo temine) correlati all'esposizione del particolato atmosferico PM10 e PM2.5

Effetti correlati all'esposizione a breve termine:
  • reazioni infiammatorie a livello polmonare
  • sintomatologie respiratorie avverse
  • effetti avversi sul sistema cardiovascolare
  • incremento nell'uso di medicinali
  • incremento di ricoveri ospedalieri
  • incremento della mortalità
Effetti correlati con l'esposizione a lungo termine:
  • riduzione delle funzionalità respiratorie nei bambini
  • riduzione delle funzionalità respiratorie negli adulti
  • aumento della sintomatologie respiratorie
  • aumento di malattie croniche di tipo ostruttivo
  • aumento della mortalità per cause polmonari
  • aumento della mortalità per cause cardiocircolatorie
  • aumento della mortalità per tumore del polmone
  • riduzione della speranza di vita
un importante contributo scientifico dell'INT di Milano per chiarire i meccanismi attraverso cui l'aria inquinata deposita le micropolveri nell'organismo umano: la misura in tempo reale della deposizione del particolato ambientale nel sistema respiratorio.

5. Esigenza, opportunità di limitare i danni con DPI mascherine a norma EN 149
  • le misure da adottare sul problema inquinanti passano necessariamente attraverso iniziative strutturali ma anche promuovendo comportamenti più sani e virtuosi da parte dei cittadini. Nell'immediato si può eliminare il sintomo, non la causa, con una misura preventiva, tipica anche di ambienti indoor, ricorrendo ad idonei DPI (mascherine, maschere a filtro, etc.) con efficienza filtrante per frazioni inalabili e/o frazioni respirabili, differenziati in base al grado di protezione che si vuole attuare e al grado di concentrazione ambientale di polveri; diverse le modalità di adesione a misure di protezione da parte di cittadini 'senior' autonomi e informati e bambini che, come per il D.lgs. 626/94 (piani di evacuazione), sono da educare nel quadro di vari percorsi didattici;
  • da sottolineare la confusione sulla validità dei vari tipi di mascherine, come appare dalla puntuale richiesta di chiarimenti della dirigente 1° Circolo di Cernusco sul Naviglio ad Arpa e dalla replica di Icea
6. ASL MILANO 2 Dipartimento di Prevenzione Medico
  • svolge le attività indirizzate alla tutela della salute della popolazione nel suo complesso in alcuni casi anche indipendentemente dalla richiesta dei singoli residenti - in tutti gli ambienti di vita e di lavoro in cui il cittadino si trova ad operare; si occupa degli aspetti della salute della persona articolando la sua azione nei seguenti ambiti:
  • igiene e sanità pubblica
  • igiene degli alimenti e della nutrizione prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
  • medicina preventiva nelle comunità
  • epidemiologia
  • IV Rapporto socio-demografico anni 2000-2005 (maggio 2006)
7. Ministero Ambiente - Direzione Salvaguardia Ambientale
  • adempimenti tecnici e amministrativi relativi all'espletamento delle procedure per la valutazione dell'impatto ambientale e supporto alle attività delle relative commissioni;
  • supporto tecnico e amministrativo per la concertazione di piani e programmi di settore, di competenza di altre amministrazioni a carattere nazionale, regionale e locale, con rilevanza di impatto ambientale;
  • coordinamento della valutazione integrata degli inquinamenti;
  • valutazione del rischio ambientale dei prodotti fitosanitari, delle sostanze chimiche pericolose e dei biocidi, nonché dell'introduzione di organismi geneticamente modificati;
  • prevenzione e protezione dall'inquinamento atmosferico, dall' inquinamento acustico, dall' inquinamento da campi elettromagnetici;prevenzione e protezione da radiazioni ionizzanti;
  • fissazione dei limiti massimi di accettabilità della concentrazione e dei limiti massimi di esposizione relativi ad inquinamenti atmosferici di natura chimica, fisica e biologica, nonchè dei medesimi limiti riferiti agli ambienti dilavoro
Mi auguro che quanto segnalato e documentato agli Enti in indirizzo serva a recuperare la completezza dell' informazione per contribuire a definire, approfondire e diffondere un piano dei rischi ambientali legati all'inquinamento, dove l'Istituzione scolastica venga dotata ex lege del supporto che ogni volta è costretta a reclamare ed ogni volontario riceva un'adeguata informazione a tutela della salute.

22 Nov 2006 09:24:17